Modi per facilitare il contatto con il CAV

Servizio di accoglienza e ascolto presso l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Lo sportello di primo ascolto presso il nuovo l’Ospedale Papa Giovanni è stato riaperto il 24 giugno 2013 presso la Divisione Ostetricia Ginecologia, Torre 1 Piano terra, ingresso 9 ambulatorio n.123.

In questo spazio siamo presenti tutti i lunedì dalle 9.00 alle11.30, in contemporaneamente con l’ambulatorio ospedaliero di richiesta di I.V.G.

Nell’arco dell’anno 2018 in questo spazio abbiamo ricevuto, ascoltato e aiutato 8 donne di cui 2 in gravidanza entro la 12° settimana con IVG hanno partorito il loro bambino, abbiamo offerto loro il Progetto Gemma; tre hanno chiesto informazioni e tre erano nostre utenti.

In giugno siamo state convocate dalla Dr.ssa Vasaturo, Direttore Sociale dell’Ospedale, insieme a tutte le associazioni di volontariato che operano in ospedale, la ha presentato un progetto innovativo sulle procedure ospedaliere chiedendo collaborazione alle associazioni stesse. Abbiamo anche avuto dei colloqui personali con la dottoressa per valutare la scarsa affluenza che da sempre si verifica allo sportello in Ospedale, ma nonostante tutte le promesse fatte, tutto è rimasto invariato. La Convenzione Ospedale e Consultorio è in vigore fino al 31/12/2018. Siamo state contattate per il rinnovo.

Servizio di accoglienza e ascolto presso il consultorio familiare ASST di Bergamo

La convenzione con il Consultorio familareASST di Bergamo è la stessa dell'ospedale, è stata firmata e stabilisce la presenza del CAV all'interno del Consultorio Familiare di Via B. go Palazzo 130. Dal 10 giugno 2010, una volta alla settimana (di giovedì), un’operatrice del Centro è in Consultorio per ascoltare le utenti. Anche in questa sede l'affluenza delle utenti è scarsa: nell'anno 2018 abbiamo ricevuto 4 donne.

La Convenzione è stata stipulata nel maggio 2017 ed a una durata fino il 31/12/2018.

 

Azioni informative

Per informare la popolazione sulla mission del CAV e sui servizi che offriamo abbiamo a disposizione:

  • Il depliant classico informativo tradotto in quattro lingue: spagnolo, albanese, inglese e arabo.
  • Un depliant informativo, dedicato ai giovani che distribuiamo nella scuole superiori quando andiamo a fare conferenze o tramite i professori che li richiedono.
  • Provvediamo a distribuire i nostri depliant informativi presso le parrocchie di Bergamo e della Diocesi.
  • Distribuiamo cartelli e depliant presso i Consultori familiari di Bergamo e provincia e presso gli Ospedali in particolare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
  • Abbiamo acquistato i libretti “Vita Umana prima meraviglia” e "Progetto Gemma” per poterli distribuire nelle occasioni opportune.
  • Il contratto pubblicitario presso l'Ospedale Papa Giovanni XXIII è stato commissionato alla Ditta Menghini & Associati: è stato installato un totem lungo la Street con i nostri dépliant; un cartellone è stato posizionato nella sala d'aspetto vicino alla nostra postazioine.
  • Nel mese di Dicembre inviamo una lettera ai benefattori per informarli sull’operato del Centro e formulare gli auguri natalizi.  Quest’anno abbiamo pensato di pubblicare sulla lettera un volantino con la proposta di alcuni progetti di aiuto dal titolo “Progetto bimbo felice e asciutto” con indicate le possibilità per sostenerlo.
  • Aggiorniamo costantemente il sito internet.
  • Richiediamo all’Eco di Bergamo e altri giornali di pubblicare articoli informativi sul CAV. In occasione della Giornata per la Vita, veniamo intervistate da TV Bergamo per far conoscere alla popolazione di Bergamo i risultati annuali del nostro servizio.
  • Inviamo informazioni alle Parrocchie con preghiera di diffonderle sui loro bollettini.  

S.O.S. VITA

Per i casi urgenti esiste il servizio nazionale SOS VITA che risponde al numero verde 800.813.000 gratuito ricevendo le richieste di aiuto delle mamme in difficoltà 24 ore su 24 e smistandole ai CAV delle città di competenza. Il CAV contatta la donna e avvia la relazione di aiuto. Nell’anno 2018 abbiamo ricevuto 2 segnalazioni.

 

Reti di collaborazione

Siamo in contatto con:

  • il Consultorio Diocesano, con il quale collaboriamo per visite mediche, consulti legali e consulenze familiari.
  • Collaboriamo con il Consultorio Familiare Asst di Bergamo e altri Consultori in Provincia.
  • Collaboriamo con l’Unità Operativa Minori del Comune di Bergamo con la quale abbiamo concodato un documento per regolare i rapporti fra gli enti.
  • Collaboriamo con il PASS, Porta di Accesso ai Servizi Sociali, del Comune di Bergamo.
  • Collaboriamo con l’Associazione Aiuto Donna Uscire dalla Violenza, per le problematiche delle donne maltrattate e violentate.
  • Collaboriamo annualmente con il Banco Farmaceutico per la raccolta dei farmaci.
  • Collaboriamo da sei anni con la Fondazione Rava per la raccolta di prodotti per l'infanzia.
  • Collaboriamo con la Caritas per l’accoglienza abitativa e per casi particolarmente bisognosi.
  • Collaboriamo attivamente con la CGIL e la CISL per la ricerca del lavoro ed anche per l’informazione sugli aiuti statali e l’avvio di pratiche.
  • Collaboriamo in rete con alcune parrocchie della Diocesi e della Provincia.
  • Abbiamo partecipato ad un incontro di etica organizzato dalla direttrice della Clinica S. Francesco con la presenza di Don Edoardo Algeri, di medici e dirigenti per una valutazione circa l’esame della trisonomia.
  • Ci è stata richiesta collaborazione da parte di una psicologa del Consultorio diocesano in merito ad un progetto per le donne straniere e non, che prevede un percorso di cinque lunedì da ottobre a novembre presso il Consultorio Scarpellini. L’incontro era tenuto da una psicologa e un’ostetrica.
  • Collaboriamo con i Frati Cappuccini della Parrocchia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Progetti per il futuro

  • Ottimizzare il servizio, rendendolo sempre più in linea con i bisogni reali delle utenti.
  • Proseguire tutte quelle collaborazioni in atto con Enti e Associazioni che condividono la nostra finalità e fanno rete per aiutare in modo trasversale le utenti.
  • Continuare il dialogo e sollecitare l’Istituzione locale per creare soluzioni abitative per donne con figli che necessitano di accoglienza anche solo per brevi periodi.
  • Proseguire la collaborazione e la convenzione con l’ospedale Papa Giovanni XXIII ed il Consultorio Asst di Bergamo.
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla nostra mission
  • Continuare l’azione pubblicitaria informativa presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII

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