Giornata per la vita

 

 

La forza della vita ci sorprende”: il messaggio dei vescovi per la 46a Giornata per la vita che si è celebrata il 4 febbraio 2024. Se sappiamo vederla, la potenza della vita si manifesta anche nelle situazioni più difficili, dove sembra non esserci spazio per la speranza. Spunta come quei delicati fiorellini che riescono a rompere il cemento e a farsi strada nelle crepe dell’asfalto. Che forza!

Area Giovani

Nel 2024 nessuna richiesta di aiuto di ragazze al di sotto dei 19 anni è stata rivolta al CAV. Questo dato è molto significativo perché conferma l’aumento di consumo e l’abuso delle diverse “pillole” che per oltre il 20% viene procurato attraverso Internet o tramite amici. Non essendo tra l’altro necessaria ormai alcuna prescrizione medica, viene da pensare che le nostre giovanissime non vengano nemmeno raggiunte dalle informazioni circa l’impatto sulla salute di un uso scorretto di questi farmaci che in realtà non possono essere utilizzati regolarmente, ne ad intervalli ravvicinati e che comunque possono interagire con altri medicinali o richiedere particolare attenzione in caso di alcune allergie.

Incontrando le 19 ragazze che hanno aderito alla nuova proposta del CAV dell’esperienza di volontariato occasionale per la vita, abbiamo constatato che i giovani sono un tesoro e ci svelano il loro bisogno di autenticità. È bello commuoversi e lavorare con loro. Le ragazze, dai 17 ai 20 anni, in questi pomeriggi hanno fatto esperienza del nostro volontariato per la vita, incontrando il nostro stile gentile e le modalità d’aiuto alle giovani mamme o coppie in difficoltà di fronte alla nascita di un bambino, incrociando concretamente scelte che esprimono fiducia nel futuro. Stiamo già pensando allo step successivo perché riteniamo che questa esperienza possa avviare un percorso di crescita personale anche sulla conoscenza della propria fertilità per una miglior gestione della propria sessualità.

Culla per la vita

La culla è stata consegnata alla Città di Bergamo il 4 febbraio 2007. Questo progetto è stato promosso dall’Associazione Italiana Donne Medico, dal Centro di Aiuto alla Vita di Bergamo, dal Movimento per la Vita e da Soroptimist per custodire la vita fin dal suo inizio e per dare la possibilità concreta a tutte le madri in difficoltà che con un disperato gesto d’amore decidono di abbandonare i propri figli in culle sicure.

Dal 15 dicembre 2019 ha cambiato ubicazione e la nuova sede è presso la CROCE ROSSA ITALIANA, Comitato di Bergamo in Via Croce Rossa, 2 a Bergamo.

Nel Maggio 2023 è stata lasciata una neonata nella culla per la vita. Il biglietto accanto alla neonata “Un pezzo della mia vita”.

La bimba è stata chiamata Noemi, stava bene è stata portata in ospedale, insieme a lei un altro messaggio della mamma: non posso ma le auguro tutto il bene e la felicità del mondo.

Attività di comunicazione

L’Eco di Bergamo, Bergamo TV, Video Bergamo, i Bollettini Parrocchiali sono nostri costanti canali di informazione, strumenti di appello per madri in difficoltà e per far conoscere il Progetto Gemma.

Il quotidiano Avvenire, manda settimanalmente una copia dove all’interno vengono trattati vari argomenti sulla vita.

In occasione del Natale inviamo una lettera a tutti i nostri soci e benefattori che informa sugli avvenimenti ed il lavoro del CAV.

 Il bimestrale Sì alla Vita è il bollettino d’informazione del Movimento per la Vita.

Progetti per il Futuro

Servizio del CAV di Bergamo:

mettere in campo azioni migliorative dell’accoglienza, dei primi colloqui, dell’analisi dei bisogni e della relazione d’aiuto sempre più orientata a progetti che favoriscano l’avvio all’autonomia della donna e/o della famiglia.

Maggior formazione delle operatrici e di tutte le volontarie, perché si fa cultura della vita anche preparando i corredini o aprendo una porta.

Partecipazione ai convegni nazionali e ad alcune iniziative promosse dal MpV italiano.

Interventi di prevenzione e educazione:

contattare istituti scolastici e/o associazioni; investire sull’iniziativa “esperienza occasionale di volontariato per la vita” iniziata nel novembre 2024 con i ragazzi e i giovani e cercare nuove proposte e nuovi progetti.

Organizzare la festa della mamma per creare momenti di condivisione con le neo-mamme e intensificare la collaborazione con le associazioni per la realizzazione di eventi culturali.

Relazioni esterne:

potenziamento del lavoro in rete con i servizi del territorio.

Attività di consolidamento dei rapporti con le istituzioni.

Miglioramento del servizio presso gli ambulatori dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e del Consultorio Familiare attraverso una maggiore condivisione delle premesse della legge 194 che sottolinea il valore sociale della maternità ed invita a promuovere le iniziative necessarie per aiutare la donna a rimuovere le cause che la porterebbero all’interruzione volontaria della gravidanza.