Lara, 25
7 Settembre 2025Test Testimonianze
2 Febbraio 2026Sono nata! Evviva!
Ciao a tutti! Sono Miryam: compirò otto mesi il prossimo 23 Dicembre.
Sono nata in un’altra città, grazie al Centro di Aiuto alla Vita di Bergamo e all’impegno tempestivo della presidente Lorena, che ha rassicurato il mio papà e la mia mamma dell’aiuto e della vicinanza, oltre che affidarmi ad un bravissimo ginecologo che mi ha accompagnato in tutto il viaggio con tanta dedizione.
Dovete sapere che io ho una sorellina, di tredici mesi più grande di me. Quando lei è nata, con parto cesareo, i medici che seguivano la mia mamma, le hanno detto che un’eventuale gravidanza ravvicinata sarebbe stata pericolosa per lei, a causa del precedente parto cesareo.
Quando la mia mamma ha scoperto di essere in attesa di un altro bebè si è spaventata molto, ed era sicura, anzi sicurissima, di abortire: l’intervento era già fissato al giorno 8 Ottobre 2024 alle 8.00 del mattino presso l’Ospedale della mia città, visto che il medico durante la visita, insisteva sul grave rischio per la vita della mamma se avesse deciso di portare avanti la gravidanza. Ma il mio papà, il mio supereroe dicono al CAV, si è preoccupato ed ha chiesto aiuto. Da quel momento altre persone si sono subito occupate di me e il giorno 5 Ottobre mamma è stata visitata da un bravissimo ginecologo consigliato dal CAV che, dopo visite ed esami più attenti ed approfonditi, ha invece escluso qualsiasi pericolo per lei e per me.
Mamma si è sentita sicura, ha ripreso fiducia, e la sera del 7 Ottobre ha deciso che non saremmo andate in Ospedale per l’intervento che mi avrebbe ucciso. Avete letto bene: per l’intervento che mi avrebbe ucciso.
Come milioni di altri bambini, anch’io ho rischiato di non venire al Mondo!
La mia mamma è stata brava e ragionevole, ma il mio papà super bravo e ragionevolissimo perché ha seguito punto per punto i suggerimenti della presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Bergamo.
A tutte le mamme e a tutti i papà in attesa di un bimbo io dico di non perdere la speranza, di non spegnere la Vita! Dico di essere forti e determinati, di rivolgersi subito ad un Centro di Aiuto alla Vita dove è possibile ricevere non soltanto assistenza e conforto ma anche indicazioni chiare per un cammino condiviso e concretamente supportato da personale qualificato e professionale.
Quando io sono nata, il mio papà ha scritto a mio nome un messaggio di ringraziamento al ginecologo e alle operatrici del Centro di Aiuto alla Vita di Bergamo: papà ha specificato che saremmo stati sempre al loro fianco!
Cari papà e care mamme, se vi sentite soli, confusi e in difficoltà non perdete tempo! Cercate subito un Centro di Aiuto alla Vita e, se abitate a Bergamo e provincia, rivolgetevi alla presidente Lorena. Potrete dirle che vi mando io: sono certa progetterà un bellissimo percorso anche per il vostro bambino o per la vostra bambina …
Miryam è nata anche grazie alla tenacia del suo papà che le ha dato voce quando nessuno si accorgeva di lei. Oggi le fa raccontare così la sua storia …
